martedì, 14 Ottobre 2025

Lazio: Buoni Servizio (edizione 24/25)


Breve descrizione dell’intervento

Buoni servizio per la non autosufficienza: La misura intende fornire prestazioni integrative (non sostitutive) dei servizi già sistematici e attivati nei territori a sostegno della non autosufficienza, con la finalità di potenziare gli interventi in essere incrementando e migliorando l’offerta dei servizi.
Nello specifico, la misura finanzia l’erogazione di buoni servizio a beneficio di persone non autosufficienti individuati dalla L.R. 20/2006 (Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza), che considera non autosufficiente la persona anziana, disabile o qualsiasi altra persona che, anche in maniera temporanea, non può provvedere alla cura della propria persona né mantenere una normale vita di relazione senza l’aiuto determinante di altri.

Riferimento normativo

Avviso pubblico per accedere a buoni servizio finalizzati al pagamento dei servizi di assistenza per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione Lazio. IV edizione – 2024-2025.

Beneficiari

Persone residenti o domiciliate nel territorio della Regione Lazio che abbiano in carico di cura persone non autosufficienti e in possesso dei requisiti elencati sotto, alla voce ‘condizionalità’.

Entità della prestazione

L’ammontare massimo del buono è pari a 700 euro mensili, per un totale di 12 mensilità.

I Buoni possono essere utilizzati per il pagamento delle spese sostenute relative ai servizi riportati più sotto, compresi quelli di assistenza familiare. L’erogazione del Buono è cumulabile con altri servizi e/o contributi pubblici di natura socioassistenziale. Nel caso in cui il Buono si cumuli con altri contributi riconosciuti a valere sulle stesse spese sostenute, la somma dei contributi richiesti non potrà in ogni caso superare l’ammontare totale delle spese sostenute.

I Buoni sono spendibili per accedere alle seguenti prestazioni:

  • Assistenza domiciliare, con l’esclusione di attività sanitaria, erogata da enti accreditati
  • Centri diurni socio assistenziali autorizzati e servizi semiresidenziali autorizzati
  • Assistente familiare, con la/il quale è stato sottoscritto un regolare contratto di lavoro, inquadrata/o a livello C Super o D Super

Il costo standard orario per l’assistente familiare è determinato come segue:

  • 11,00 €/ora inquadramento C Super
  • 13,20 €/ora inquadramento D Super

Non è finanziabile il costo relativo ad Assistenti familiari inquadrati con una differente categoria contrattuale.

Condizionalità

Al momento della data di presentazione della domanda, il/la richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
• essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere un cittadino straniero regolarmente soggiornate in Italia
• essere residente o domiciliato in uno dei comuni della Regione Lazio;
• avere un’età inferiore a 67 anni;
• Essere coniugato/a, unito/a civilmente o convivente di fatto oppure avere una parentela fino al secondo grado in linea retta o collaterale oppure essere affine entro il primo grado con la persona non autosufficiente che usufruirà dei servizi;
• Svolgere attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomo o trovarsi in stato di disoccupazione secondo quanto previsto della normativa vigente.
• Avere un ISEE non superiore a € 50.000

La persona non autosufficiente, destinataria del servizio, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
• essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.)
• essere residente in uno dei comuni della Regione Lazio;
• essere in possesso della certificazione da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M) che attesti la non autosufficienza, oppure, in alternativa,
• avere uno stato di invalidità certificato al 100% ed essere in una delle seguenti condizioni sul mercato del lavoro: disoccupato; in condizione di non occupazione ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto legislativo n. 150/2015; studente o impegnato in percorso di tirocinio; inattivo diverso da studente (casalinga/o, ritirato/a dal lavoro, inabile al lavoro, in altra condizione); pensionato.

L’assistente familiare che eroga il servizio deve essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • Essere iscritto/a al Registro comunale/distrettuale degli assistenti alla persona (D.G.R 223/2016);
  • Essere in possesso della qualifica di assistente familiare ai sensi della determinazione dirigenziale G18568 del 24/12/2019;
  • Essere in possesso dei requisiti necessari all’iscrizione al registro ossia:
    • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o il possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
    • assenza, nei propri confronti, di condanne con sentenza passata in giudicato, ovvero di procedimenti penali in corso per reati di cui al titolo IX (Dei delitti contro la moralità pubblica e il buon costume), al capo IV del titolo XI (Dei delitti contro la famiglia);
    • possesso di idoneità psico-fisica per le mansioni da svolgere, attestata da idonea certificazione sanitaria rilasciata dall’autorità competente o dal proprio medico di  medicina generale;
    • per i cittadini stranieri: possesso di una sufficiente conoscenza della lingua italiana corrispondente al livello A2 di cui alla normativa vigente.

Dove / come fare la domanda

Per richiedere i buoni servizio è possibile presentare Domanda di partecipazione tramite la Piattaforma efamily: https://www.efamilysg.it/buoni-servizio-non-autosufficienza/piattaforma-efamily-buoni.html

Canale di finanziamento

Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027. Le risorse disponibili ammontano complessivamente ad Euro 8.000.000,00.

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