venerdì, 21 Novembre 2025
Veneto: Contributi economici finalizzati al sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana
Breve descrizione dell'intervento
La Regione Veneto, con Deliberazione n. 564 del 21 maggio 2025, ha affidato all’ente Azienda Zero la realizzazione del progetto “Un aiuto a chi cura”, finalizzato a favorire l’assistenza presso il domicilio delle persone anziane non autosufficienti e in stato di comprovata vulnerabilità e sostenere la domanda di servizi di cura e assistenza sul territorio che rimane in parte inevasa.
In particolare, il progetto prevede l’erogazione di un contributo pari a 400€ mensili per 12 mensilità volto a sostenere la gestione dei carichi assistenziali. Il contributo copre servizi connessi o complementari alla cura resi a domicilio, inclusi i casi di temporanea assistenza presso una struttura.
Il progetto complessivo ha durata 24 mesi ed è finanziato con risorse FSE+.
Destinatari
- I destinatari del progetto sono le persone non autosufficienti, di norma ultrasessantacinquenni e in condizione di particolare vulnerabilità sociale ed economica, che presentino le seguenti caratteristiche alla data di presentazione della domanda:
- Residenza in Veneto
- Non avere, da Anagrafe Comunale, la residenza in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale). L’anziano non autosufficiente iscritto nel Registro Unico della Residenzialità (RUR) può presentare la domanda di contributo solo se la residenza dell’anziano, da Anagrafe Comunale, non è in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale). L’anziano non autosufficiente inserito in struttura residenziale a regime totalmente privato o non titolare di impegnativa di residenzialità può presentare la domanda di contributo solo se, da Anagrafe Comunale, la residenza dell’anziano non è in RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale).
- Non essere destinatario del contributo economico DGR 752/2024 per l’annualità 2024/2025
- Essere già stati sottoposti a “valutazione multidimensionale” utilizzando la Scheda di Valutazione Multidimensionale dell’Anziano (SVaMA) in sede di Unità di Valutazione multidimensionale distrettuale, con punteggio non inferiore a 70.
- Avere I.S.E.E. sociosanitario in corso di validità non superiore a 40.000,00€. Per favorire la presa in carico della persona non autosufficiente nel contesto familiare è consentito indicare l’ISEE sociosanitario più favorevole previsto dalla normativa nazionale.
- L’anziano non autosufficiente inserito in progetti di sollievo o presente in RSA per accoglimenti temporanei può presentare la domanda di contributo data la natura temporanea di tali progetti.
Nel caso in cui la persona non autosufficiente beneficiaria del contributo economico sia nel contempo titolare di una Impegnativa di Cura Domiciliare di tipo B, Bplus, M o Mgs, l’Azienda ULSS o l’Ambito Territoriale Sociale interromperà i pagamenti delle suddette tipologie di ICD per la durata di vigenza del contributo di cui al presente progetto e successivamente, a garanzia della continuità della presa in carico, li riprenderà dalla data di chiusura dello stesso. Viene salvaguardata per la durata del progetto la titolarità dell’ICD ancorché non pagata.
Il contributo è compatibile con l’assenza del destinatario dal domicilio dovuta a ricoveri ospedalieri.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria è pari a 19.500.000,00€ a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027, priorità 3 – Inclusione sociale, obiettivo specifico ESO4.11.