domenica, 5 Luglio 2026

Regione Puglia: nasce l’Elenco regionale degli assistenti familiari


Uno strumento a sostegno della qualificazione e regolarizzazione del lavoro di cura.

Le iscrizioni sono sempre possibili, senza termini di scadenza.

Il Dipartimento Welfare di Regione Puglia e ARPAL Puglia (Agenzia Regionale Politiche Attive del Lavoro) hanno recentemente avviato il nuovo Elenco regionale degli assistenti familiari, uno strumento finalizzato a facilitare l’incontro tra famiglie che necessitano di supporto nella cura di una persona anziana o con disabilità e assistenti familiari con pronta disponibilità al lavoro.

Le iscrizioni sono aperte dal 6 luglio 2026 e l’Elenco resterà aperto in via permanente, senza termini di scadenza, consentendo nuove iscrizioni e il suo costante aggiornamento.

L’Elenco sarà gestito dai Centri per l’Impiego, che svolgerà attività regolari di analisi dei fabbisogni occupazionali delle assistenti familiari ma anche delle necessità di assistenza delle famiglie, con l’obiettivo di garantire risposte il più possibile tempestive.

L’iscrizione all’Elenco avviene attraverso la compilazione del Modello di Domanda scaricabile qui: https://albo-arpal.regione.puglia.it/web/trasparenza/papca-p/-/papca/display/50561 , compilato in ogni sua parte e firmato. La domanda potrà essere trasmessa a mano al Centro per l’Impiego o all’articolazione più vicina al luogo di domicilio o attraverso il portale a questo link.

Oltre a facilitare la ricerca di personale da parte delle persone che necessitano di assistenza e delle loro famiglie, rafforzando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, tra le finalità della misura rientrano inoltre la qualificazione del lavoro di cura e l’emersione del lavoro irregolare, promuovendo opportunità di occupazione regolare nel settore.

L’avvio dell’Elenco regionale si colloca in un quadro nazionale che negli ultimi anni ha attribuito crescente attenzione alla qualificazione e regolarizzazione del lavoro di cura. Il D.Lgs. 29/2024, attuativo della riforma della non autosufficienza, ha infatti previsto sia la definizione di standard formativi uniformi per gli assistenti familiari (successivamente adottati a livello nazionale nel 2025) sia l’istituzione, da parte delle Regioni, di appositi registri degli assistenti familiari e la collaborazione tra Centri per l’impiego e Ambiti territoriali sociali, proprio con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore dell’assistenza familiare, a sostegno di un lavoro di cura regolare.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa – quali i requisiti di accesso e le modalità di tenuta dell’Elenco – e sulle altre misure territoriali è possibile consultare anche l’Atlante Fidaldo, la mappa interattiva nata con l’obiettivo di raccogliere le iniziative presenti a livello locale, regionale e nazionale in favore delle famiglie datrici di lavoro domestico.