sabato, 5 Settembre 2026
Regione Piemonte: riapre Scelta Sociale (edizione 2026)
La misura prevede un contributo di 700 euro destinato a sostenere l’acquisto di servizi di assistenza familiare.
Dal 14 settembre potranno essere presentate le domande.
Regione Piemonte ha approvato la nuova edizione del Buono Domiciliarità 2026-2027, la cosiddetta misura “Scelta Sociale”, un contributo destinato a sostenere l’acquisto di servizi di assistenza familiare per persone non autosufficienti (anziani o disabili) residenti sul territorio regionale.
Il contributo ha un valore di 700 euro al mese per 12 mensilità. La durata potrà essere estesa fino a 24 mesi in fase di assegnazione dei Buoni, in funzione del numero di domande risultate ammissibili.
Potranno accedere alla misura le persone ultrasessantacinquenni non autosufficienti e le persone con disabilità non autosufficienti residenti in Piemonte, già sottoposte a valutazione multidimensionale da parte delle Unità di Valutazione competenti e con un ISEE ordinario o sociosanitario non superiore a 40.000 euro.
Per accedere al Buono è necessario aver attivato un servizio di assistenza familiare. Tra le modalità ammesse rientra la stipula di un regolare contratto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato e della durata minima di 30 giorni, con inquadramento dell’assistente familiare almeno al livello CS previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico.
Le domande potranno essere presentate dal 14 settembre al 2 novembre 2026, attraverso la piattaforma regionale dedicata, con accesso tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Il Buono viene erogato con cadenza trimestrale a fronte della presentazione di documentazione giustificativa che attesti l’effettiva fruizione dei servizi, secondo i requisiti stabiliti.
La misura dispone complessivamente di oltre 20 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027.
Per maggiori informazioni – quali maggiori dettagli sui servizi ammissibili e le compatibilità/incompatibilità con altre misure – è possibile consultare anche l’Atlante Fidaldo, la mappa interattiva nata con l’obiettivo di raccogliere tutte le iniziative presenti a livello locale, regionale e nazionale in favore delle famiglie datrici di lavoro domestico.