martedì, 6 Ottobre 2026
Sardegna, al via le domande per i buoni SINE LIMES 2
Fino a 8.000 euro per sostenere persone con limitazioni dell’autonomia e famiglie. Tra le spese rimborsabili anche quelle per badanti e assistenti familiari
Possibilità di fare domanda dal 14 ottobre 2026.
La Regione Sardegna ha approvato l’annualità 2026 dell’Avviso pubblico “SINE LIMES 2”, misura finalizzata all’erogazione di Buoni Servizio a sostegno delle persone con limitazioni nell’autonomia e delle loro famiglie. Sarà possibile presentare domanda dalle ore 15 del 14 ottobre alle ore 17 del 28 ottobre 2026.
La misura, prevista nell’ambito del PR Sardegna FSE+ 2021-2027, intende favorire l’accesso ai servizi di assistenza e cura e la permanenza delle persone fragili presso il proprio domicilio, contribuendo al contempo ad alleggerire il carico di cura delle famiglie e a favorire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa.
Possono accedere al contributo le persone con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992, le persone in carico ai Centri di salute mentale o all’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (UONPIA) e le persone anziane con almeno 85 anni di età. Per tutte le categorie è richiesto un ISEE ordinario o corrente non superiore a 45.000 euro e non è possibile accedere alla misura qualora si usufruisca di un servizio residenziale.
La scelta dei destinatari risponde alla volontà della Regione di intervenire nelle situazioni in cui le limitazioni dell’autonomia determinano un maggiore bisogno di assistenza e un significativo carico di cura per le famiglie. Nell’Avviso viene sottolineato, in particolare, come la perdita di autonomia aumenti con l’avanzare dell’età e come in Sardegna una parte particolarmente rilevante dell’assistenza alle persone fragili continui a essere assicurata all’interno del nucleo familiare.
Il valore massimo del Buono Servizio è pari a 8.000 euro e può essere utilizzato per rimborsare, in tutto o in parte, le spese sostenute per servizi di assistenza domiciliare e di aiuto alla persona, servizi di cura, assistenza sanitaria e sociosanitaria e servizi socioassistenziali, socioeducativi e riabilitativi.
Tra i servizi ammessi rientrano anche quelli prestati da assistenti familiari e badanti, oltre che da operatori sociosanitari, infermieri, fisioterapisti e altre figure professionali. Sono inoltre rimborsabili, entro il limite massimo complessivo di 220 euro per beneficiario, le spese sostenute per servizi di consulenza fiscale e amministrativa collegati alla misura, comprese quelle relative alla gestione contrattuale e alle buste paga degli assistenti familiari.
Per l’annualità 2026 potranno essere rimborsate le spese relative ai servizi fruiti e pagati nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 31 dicembre 2027. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Sistema Informativo del Lavoro (SIL) della Regione Sardegna, accedendo tramite SPID, CIE o CNS. Anche chi ha già beneficiato della misura nelle annualità 2024 o 2025 dovrà presentare una nuova domanda.
L’assegnazione non avverrà sulla base del solo ordine di presentazione: la graduatoria sarà predisposta partendo dalle domande con ISEE più basso e soltanto in caso di parità sarà preso in considerazione l’ordine cronologico di invio.
Per maggiori informazioni sulla misura è possibile consultare anche la pagina dedicata sull’Atlante FIDALDO, la mappa interattiva nata per raccogliere le iniziative presenti a livello locale, regionale e nazionale a favore delle famiglie datrici di lavoro domestico.
Cos’è FIDALDO
FIDALDO – Federazione Italiana dei Datori di Lavoro Domestico nasce nel 1996 e riunisce le associazioni Nuova Collaborazione, Assindatcolf, A.D.L.D. e A.D.L.C. Rappresenta a livello nazionale le famiglie datrici di lavoro domestico e ne tutela gli interessi nei rapporti con Governo, Parlamento, Pubblica amministrazione ed enti previdenziali. La Federazione è inoltre parte firmataria del Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico e, attraverso le associazioni aderenti, offre assistenza alle famiglie nella corretta gestione dei rapporti di lavoro con colf, badanti e baby sitter.