domenica, 28 Settembre 2025

Emilia-Romagna: Sportelli e altre iniziative di qualificazione del lavoro di cura


Breve descrizione dell’intervento

Con la DGR 1206/07 l’Emilia Romagna ha definito le linee di indirizzo per la qualificazione ed emersione del lavoro di cura svolto da assistenti familiari a favore di persone non autosufficienti e/o con disabilità. L’obiettivo è quello di promuovere l’inserimento delle attività di cura delle assistenti familiari nella rete dei servizi e favorire l’emersione e la regolarizzazione del loro lavoro attraverso attività differenziate e flessibili che tengano conto delle caratteristiche specifiche e della diffusione delle assistenti nel proprio contesto di riferimento. Gli interventi prevedono azioni a sostegno delle famiglie e delle assistenti familiari. In ogni ambito distrettuale sanitario è presente un referente per il programma di qualificazione e regolarizzazione del lavoro di cura, che in genere collabora con una squadra di esperti in materia sociale, socio-sanitaria e sanitaria per garantire, con continuità,  un punto di riferimento qualificato.

Riferimento normativo

DGR 1206/07 “Fondo regionale non autosufficienza. Indirizzi attuativi della deliberazione G.R. n. 509/2007” (Allegato 3)

Beneficiari

Famiglie che si avvalgono del supporto di assistenti familiari e assistenti familiari.

Nel 2023 sono state organizzate 45 attività di formazione cui hanno partecipato 868 utenti in 25 abiti distrettuali. Alla stessa data risultano attivi sul territorio regionale 78 punti di ascolto dedicati (7 in più rispetto al 2022), dislocati in 32 distretti (7 in più rispetto al 2022).

Interventi previsti

I principali interventi previsti a favore delle famiglie:

  • Punti di ascolto (Sportelli) in grado di fornire informazioni, indicazioni ed indirizzare le famiglie in ordine alle diverse problematiche;
  • Promozione di un sistema strutturato di incontro domanda-offerta di lavoro;
  • Integrazione con la rete dei servizi ed in particolare con l’assistenza domiciliare attraverso: l’integrazione nei Piani di Assistenza Individualizzati dell’attività delle assistenti familiari, consulenze personalizzate, mediazione relazionale e culturale, ecc.

I principali interventi indicati a sostegno alle assistenti familiari:

  • Iniziative mirate all’apprendimento della lingua e di tematiche relative alla cura
  • Punti di ascolto (Sportelli) e sviluppo forme di auto-aiuto
  • Integrazione dell’attività delle assistenti familiari nella rete dei servizi fornendo (es: interventi di affiancamento e di formazione, attività strutturata di tutoring)
  • Sviluppo di attività formative e di aggiornamento flessibili, in collegamento strutturato con operatori della rete dei servizi, inserendo in tal modo le assistenti familiari in una importante rete di relazioni
  • Per i percettori di assegno di cura e regolare posizione contrattuale dell’assistente familiare, riconoscimento di un contributo aggiuntivo di 160 euro mensili

Maggiori informazioni posso essere reperite sul portale web CaregivER della Regione Emilia Romagna dove sono anche indicati tutti gli sportelli (punti di ascolto) oggi attivi a livello regionale.

Canale di finanziamento

FRNA (34%), Risorse dei Comuni (32%), FNA (14%), risorse da soggetti privati (10%), Fondo Nazionale Caregiver (8%), Fondo sociale regionale (2%).

Spesa sull'intervento

Nell’anno 2023 sono stati spesi complessivamente 954.956,44€.

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