venerdì, 10 Ottobre 2025
Friuli Venezia Giulia: Contributo per l’Aiuto Familiare (CAF)
Breve descrizione dell’intervento
Il Contributo per l’Aiuto Familiare (CAF) rappresenta una delle tipologie d’intervento del Fondo per l’Autonomia Possibile (FAP). Il FAP consiste in un intervento economico rivolto a persone che, per la loro condizione di non autosufficienza, non possono provvedere alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza l’aiuto determinante di altri. Il FAP viene utilizzato a sostegno delle situazioni di non autosufficienza trattate a domicilio e di progetti sperimentali nel settore della salute mentale.
Il CAF, nello specifico, è un beneficio economico avente lo scopo di sostenere le situazioni in cui, per assistere persone in condizione di grave non autosufficienza, ci si avvale dell’aiuto di addetti all’assistenza familiare con regolare contratto di lavoro, per un monte ore non inferiore a 20 alla settimana, formato anche dalla somma oraria di due o più contratti.
Riferimento normativo
Articolo 41 della legge regionale 31 marzo 2006, n. 6 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale) e successive modifiche. L’ultima è contenuta nel Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2023 n. 214.
Beneficiari
- persone di età pari o superiore a 65 anni
- Persone di età 18-64 anni in condizione di grave disabilità (L. 104/1992, art. 3, co. 3)
- persone di età 18-64 anni in condizione di non autosufficienza temporanea
- persone di età 18-64 anni con grave disabilità conseguente a deficit sensoriali (L. 104/1992, art. 3, co. 3)
Entità della prestazione
L’entità dell’intervento mensile, definita tenendo conto delle ore di lavoro settimanali svolte, della gravità della condizione e della fascia ISEE, è riportata nell’Allegato B, Tabella 2. Il monte ore ivi considerato può essere formato dalla somma oraria di due o più contratti.
Il monte ore ivi considerato può essere formato dalla somma oraria di due o più contratti. Gli importi annui variano, a seconda della gravità, dell’ISEE e del numero di ore settimanali, da un minimo di 2.892 € a un massimo di 12.000 €.
Requisiti di accesso
- soglia ISEE è di 30.000
- monte ore non inferiore a 20 alla settimana, formato anche dalla somma oraria di due o più contratti, e relativa rendicontazione
- presenza di un progetto personalizzato condiviso con l’assistito, o con chi ne fa le veci, e il suo medico curante, messo a punto da un’équipe multiprofessionale integrata (Unità di Valutazione Multiprofessionale – UVM), composta da almeno un assistente sociale del Servizio Sociale dei Comuni (SSC) e un operatore sanitario del distretto.
Priorità di accesso
Gravità della condizione di non autosufficienza e ISEE. Per maggiori informazioni si veda l’Allegato A del Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2023 n. 214
Dove / come fare la domanda
Le persone o i loro familiari possono segnalare i loro bisogni assistenziali al Servizio Sociale dei Comuni o al distretto sanitario oppure, laddove esistente, al punto unico d’accesso. Al CAF infatti non si accede direttamente ma tramite i servizi territoriali.
Durata e rinnovo
Per chi accede, se permangono i requisiti di accesso, viene garantita la continuità. La permanenza dei requisiti di accesso viene valutata da équipe multiprofessionali integrate a scadenza annuale.
Canale di finanziamento
FAP: il Fondo è formato con risorse regionali e nazionali, nonché con risorse provenienti dalla fiscalità generale ed eventuali risorse di altri soggetti pubblici e privati. Alla ripartizione tra gli enti gestori del Servizio sociale dei Comuni si provvede secondo criteri stabiliti con regolamento regionale, tenendo conto dei dati demografici e dei fabbisogni espressi dal territorio.
Ente responsabile dell'erogazione
Servizi sociali dei comuni.
Spesa sull'intervento
Finanziamento FAP 2021: € 51.817.526,48. Di cui: € 35.844.360,00 provenienti da risorse regionali e € 15.973.166,48 € da risorse statali (Fondo Non Autosufficienze)
Note
Pur essendo il CAF l’unico contributo appositamente dedicato al sostegno della non autosufficienza attraverso il ricorso ad assistenti familiari regolarmente assunti, anche altri contributi economici alla non autosufficienza previsti da Regione Friuli Venezia Giulia possono essere utilizzati per assumere assistenti personali. Il nuovo regolamento attuativo n. 214/2023 ha unificato i fondi dedicati al sostegno della domiciliarità, per cui afferiscono al FAP anche le persone con gravissime disabilità, compresi i malati di SLA e le persone con grave demenza.
Informazioni relative a tutti i contributi e i servizi in essere sono disponibili qui: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/interventi-socio-sanitari/FOGLIA30/