martedì, 13 Luglio 2021

Liguria: Registro regionale assistenti familiari e baby sitter


Breve descrizione dell’intervento

Regione Liguria, con il Progetto “Registro regionale degli assistenti familiari e baby sitter”, ha realizzato un progetto sperimentale finalizzato alla creazione di un Registro regionale di badanti e baby sitter – accessibile tramite sportelli dedicati – al fine di facilitare i cittadini in tema di assistenza familiare, favorendo l’incrocio domanda-offerta tra chi cerca lavoro e chi ha bisogno di badante o baby sitter, e garantendo la qualità (e professionalità) del servizio. L’utilizzo di sportelli, con il supporto di operatori dedicati, ha avuto come obiettivo principale quello di andare oltre la mera funzione di matching (incrocio tra domanda e offerta), creando veri e propri presidi territoriali per l’accompagnamento delle situazioni intercettate.

Riferimento normativo

Il registro è stato sperimentato a partire dal dicembre 2017. La sperimentazione si è conclusa a dicembre 2020.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

Beneficiari

  • persone che si offrono di lavorare come badanti o baby sitter
  • famiglie in cerca di candidati/e per l’assistenza qualificata dei loro cari

Numero dei beneficiari

I soggetti (lavoratori/lavoratrici) che ad oggi risultano iscritti al Registro regionale sono quasi 2000. Circa 1600 sono invece le persone in lista di attesa (coloro cioè che godono dei requisiti minimi di ammissibilità per potersi iscrivere al Registro ma che, per limitatezza delle risorse disponibili, non hanno ancora potuto accedere ai percorsi formativi o di validazione delle competenze previsti dalla sperimentazione).

Inoltre, secondo quanto riportato da Regione, nei 3 anni della sperimentazione sono stati rilasciati circa 700 attestati, o a seguito di percorsi formativi (in circa 200 casi) o a seguito di IVC (percorsi di valutazione e validazione delle competenze, in circa 500 casi).

Entità prestazione o intervento

Registro unico regionale accessibile, durante la sperimentazione, attraverso il supporto di 27 sportelli informativi, operanti secondo modalità specificate nel documento scaricabile qui:

Elenco_sportelli_assistenti_familiari_19_08_2020 (regione.liguria.it)

Condizionalità (o requisiti di accesso)

Requisiti minimi di ammissibilità per assistente familiare (badante):

  • godimento dei diritti di soggiorno in Italia
  • conoscenza della lingua italiana
  • maggiore età
  • assolvimento al diritto dovere all’istruzione e formazione professionale ai sensi della normativa vigente

Requisiti minimi di ammissibilità per baby sitter

  • godimento dei diritti di soggiorno in Italia
  • conoscenza della lingua italiana
  • maggiore età
  • possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o qualifica professionale triennale e/o assolvimento dell’obbligo di istruzione ai sensi della normativa vigente

La sperimentazione ha inoltre previsto:

  • La possibilità di iscrizione diretta al registro, previa presentazione di istanza, per chi gi  possedeva il titolo di badante o di baby sitter, conseguito attraverso percorsi formativi regionali.
  • La possibilità di accedere a un percorso di validazione e certificazione di competenza (IVC), per chi non possedeva titoli ma esperienza nel settore.
  • La possibilità di partecipare a percorsi formativi specifici per chi invece, senza alcuna esperienza, volesse ottenere la qualificazione di assistente familiare (badante) o baby sitter (Percorso per assistente familiare: 200 ore, delle quali 100 in tirocinio o in supervisione presso la propria sede lavorativa; Percorso per baby sitter: 100 ore, di cui almeno 40 di pratica presso un servizio socio-educativo pubblico o privato accreditato).

La sperimentazione ha inoltre previsto corsi di lingua italiana per lavoratori stranieri, corsi di informatica di base per acquisire le competenze necessarie per interagire con il Registro, seminari informativi per i care giver familiari su scala provinciale.

Dove/come fare la domanda

Per avere informazioni e per avviare il percorso di iscrizione al Registro da parte di badanti e baby sitter sono stati attivati sul territorio ligure 27 sportelli informativi, il cui elenco è scaricabile qui: sportelli progetto Registro assistenti familiari e baby sitter – Regione Liguria

Anche le famiglie hanno potuto rivolgersi agli sportelli per trovare ascolto dei propri bisogni assistenziali ed essere abbinate con il badante o baby sitter più adatto alla propria situazione nonché essere aiutate nel disbrigo di pratiche legate ai contratti di lavoro.

Durata

Il progetto, di natura sperimentale, si   concluso a dicembre 2020. Dato l’esito positivo (si veda sopra alla voce ‘Numero di Beneficiari’), Regione Liguria ha approvato un anno di proroga, fino al 31-12-2021, al fine di facilitare il consolidamento operativo del sistema avviato e favorirne la messa a regime. Durante questo periodo di proroga, non tutte le attività e i servizi previsti durante la sperimentazione sono però disponibili.

Per ulteriori dettagli si veda sotto, alla voce ‘Note e Commenti’.

Modalità di rinnovo

Sono attualmente in fase di valutazione le modalità di messa a regime del progetto.

Canale di finanziamento

L’intervento (sperimentazione) è stato finanziato da Regione Liguria attraverso il Fondo Sociale Europeo.

Ente responsabile dell’erogazione

Il progetto è stato progettato e gestito da diversi enti in rete tra loro:

  • Consorzio Agor  (capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo) Genova
  • Consorzio sociale Il sestante società cooperativa – Savona
  • Jobel società cooperativa sociale – Sanremo (Im)
  • Cooperativa sociale Gulliver – Borghetto di Vara (Sp)
  • Il Sentiero di Arianna società cooperativa sociale onlus – Sestri Levante (Ge)
  • Isforcoop Ente di formazione associazione riconosciuta – Genova
  • Opera diocesana Madonna dei bambini – Villaggio del ragazzo – Cogorno (Ge)
  • Proxima societ  cooperativa – Genova o Endofap Liguria – Genova
  • Idea Agenzia per il lavoro Scs – Torino
  • Cooperjob Agenzia per il lavoro Spa – Milano
  • Eureka società cooperativa sociale a Rl – San Donato Milanese (Mi)

Spesa sull’intervento

In 3 anni sono stati spesi circa 2 milioni di euro sul progetto e al fine di permettere:

  • la costruzione del sistema di presa in carico e accompagnamento di lavoratori/lavoratrici e delle famiglie tramite gli sportelli,
  • lo sviluppo di una piattaforma informatica da utilizzare per il Registro,
  • l’attivazione di corsi di formazione e iter di valutazione delle competenze.

Note

La proroga del progetto concessa da Regione Liguria fino al 31-12-2021 ha come scopo il consolidamento operativo del sistema avviato al fine di favorirne la messa a regime. La proroga non riguarda però tutte le attività originariamente previste nella fase di sperimentazione. Gli sportelli continuano infatti ad essere attivi anche se la loro attività   attualmente circoscritta a funzioni informative e di orientamento (sia per lavoratrici/lavoratori che per famiglie/utenti) oltreché alla validazione delle competenze (processo di IVC per il riconoscimento delle competenze acquisite, ai sensi della normativa vigente). Sia i corsi di formazione precedentemente finanziati dalla Regione sia l’attività di matching (l’incrocio domanda-offerta tra chi cerca lavoro e chi ha bisogno di badante o baby sitter), al contrario, sono al momento sospesi.