giovedì, 8 Gennaio 2026

Lombardia: Bonus Assistenti Familiari


Breve descrizione dell’intervento

Il “Bonus Assistenti Familiari” è una misura prevista da Regione Lombardia per agevolare e garantire, a famiglie vulnerabili con presenza di componenti fragili, la possibilità di accedere alle prestazioni di assistenti familiari qualificati e con forme contrattuali e condizioni lavorative in line con la normativa del settore.

Riferimento normativo

L.R. 15/2015: ““Interventi a favore del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari”

DGR 914/2018 e successive modifiche, di cui l’ultima: 5211/20254.

Ultimo decreto del Dirigente dell’unità organizzativa: D.d.u.o 15509 del 31 ottobre 2025.

Beneficiari

Il destinatario della presente misura è l’intestatario del contratto con l’assistente familiare, sia esso la persona assistita o un familiare non obbligatoriamente convivente, che può essere anche amministratore di sostegno/tutore. La persona assistita, inoltre, può essere rappresentata da un amministratore di sostegno/tutore diverso dal familiare. Il richiedente del beneficio è sempre l’intestatario del contratto.

Qualora il contratto sia stato sottoscritto con un Ente del Settore, il richiedente rimane la persona assistita o un familiare, non obbligatoriamente convivente, o l’amministratore di sostegno/tutore a seconda di chi ha sottoscritto il contratto.

Entità della prestazione

Il “Bonus Assistenti Familiari” è calcolato sulle spese sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, riferite ad un anno, risultanti dal contratto di lavoro. L’entità del contributo, relativo a un’annualità, prevede dei massimali in relazione all’ISEE dichiarato dal richiedente:

  • ISEE <= €25.000,00: tetto massimo di contributo riconoscibile, non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, pari a 2.400,00;
  • ISEE > €25.000,00 e <= €35.000,00: tetto massimo di contributo riconoscibile, non superiore al 60% delle spese effettivamente sostenute per la retribuzione dell’assistente familiare, pari a 2.000,00.

Requisiti

I requisiti di accesso che sono riferiti all’intestatario del contratto sono:

  • ISEE uguale o inferiore a € 35.000,00
  • Contratto di lavoro,che deve rientrare nella categoria C SUPER CS – ASSISTENTE FAMILIARE CHE ASSISTE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI, regolarmente registrato e in corso di validità, sottoscritto con un Assistente familiare iscritto in uno o più registri territoriali presenti presso gli Ambiti Territoriali e corrispondente a quanto indicato nell’art.7 della l.r. 15/2015 per ogni assistente che si dovesse alternare alla cura;

Il contributo concesso non potrà superare l’importo massimo previsto dal bando per fascia ISEE. Qualora le spese effettivamente sostenute fossero inferiori al contributo previsto dal bando, lo stesso verrà comunque calcolato in base al 60% delle spese stesse.

Si precisa che è prevista la compatibilità con le misure B1 e B2.

A partire dall’estate 2023 viene abolito il requisito prima vigente della residenza in Lombardia da almeno cinque anni (con DGR 779 del 31 luglio 2023); questo a seguito di un ricorso – accolto da una pronuncia del Tribunale Ordinario di Milano – presentato da alcune associazioni contro Regione Lombardia in relazione a tale requisito, considerato discriminatorio.

Priorità di accesso

A sportello tramite il sistema regionale bandi on line, fino ad esaurimento delle risorse.

Dove/come fare la domanda

Le domande devono essere presentate dai richiedenti obbligatoriamente in forma telematica su Bandi online, pena la non ammissibilità, per mezzo del Sistema Informativo Bandi online disponibile all’indirizzo di Regione Lombardia: www.bandi.regione.lombardia.it

Maggiori dettagli sul bando oggi aperto possono essere consultati alla pagina dedicata al Bonus Assistenti Familiari sul sito di regione.

Durata

Il contributo, relativo a un’annualità, è erogato in un’unica soluzione.

Canale di finanziamento

Risorse autonome regionali.

Ente responsabile dell’erogazione

Gli Ambiti territoriali per il tramite delle ATS sono i soggetti gestori del presente avviso. L’istruttoria formale e la valutazione delle domande saranno effettuate dall’Ambito territorialmente competente a seconda della residenza della persona assistita, a prescindere da chi presenta la domanda.

Spesa sull’intervento

Le risorse stanziate per l’esercizio 2025 ammontano a 2 milioni di euro, da utilizzare per il proseguimento degli interventi “bonus assistenti familiari” oltre che per l’implementazione di sportelli e registri. A queste risorse si aggiungono i residui delle annualità precedenti.

 

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