venerdì, 3 Ottobre 2025

Provincia Autonoma di Bolzano: Assegno di Cura


Breve descrizione dell’intervento

L’assegno di cura è un contributo economico della provincia di Bolzano, che permette alle persone non autosufficienti di rimanere il più a lungo possibile a casa e di essere curate e assistite. L’assegno di cura può essere utilizzato per pagare sia un’assistenza domiciliare professionale, sia un’assistenza privata. In tal modo i familiari di una persona non autosufficiente possono essere sgravati e sostenuti nel lavoro di cura.

Riferimento normativo

Legge provinciale12 ottobre 2007, n. 9 “Interventi per l’assistenza alle persone non autosufficienti”

Delibera del 27.09.2022, n. 694, “Criteri per il riconoscimento dello stato di non autosufficienza e per l’erogazione dell‘assegno di cura”.

Beneficiari

Persone non autosufficienti e familiari di persone non autosufficienti.

Entità della prestazione

L’importo dell’assegno di cura varia in relazione al fabbisogno di assistenza. Questo viene valutato da un team di valutazione dove lavorano un operatore/operatrice sociale e un infermiere/a. La valutazione viene effettuata presso le sedi del Servizio di valutazione della non autosufficienza, oppure a domicilio, in casa di riposo durante un soggiorno di breve durata o in struttura di ricovero per persone con disabilità. Durante la valutazione alla persona non autosufficiente e ai familiari vengono poste molte domande sul fabbisogno di assistenza in diversi ambiti: igiene personale, mangiare e bere, aiuto per andare in bagno, mobilità, capacità cognitive, attività e strutturazione della giornata e relazioni sociali.

Se il bisogno riconosciuto di assistenza è superiore a due ore al giorno, il richiedente ha diritto all’assegno di cura. In totale esistono 4 livelli assistenziali, determinati dal fabbisogno di assistenza e cura della persona. L’assegno di cura viene erogato in base al livello raggiunto:

  • livello 1: da 2 a 4 ore/giorno, che corrispondono a 60 – 120 ore/mese – importo di 587,50 euro al mese
  • livello 2: più di 4 – 6 ore/giorno, che corrispondono a 120 – 180 ore/mese – importo di 900 euro al mese
  • livello 3: più di 6 – 8 ore/giorno, che corrispondono a 180 – 240 ore/mese – importo di 1.350 euro al mese
  • livello 4: più di 8 ore/giorno, che corrispondono a più di 240 ore/mese – importo di 1.800 euro al mese

L’importo minimo dell’assegno viene aggiornato annualmente. Il dato sopraindicato fa riferimento all’anno 2025. Gli importi aggiornati sono reperibili al seguente link: https://civis.bz.it/it/servizi/servizio.html?id=1009600

Condizionalità

Non ci sono un’età minima o massima per presentare la domanda di assegno di cura. La situazione reddituale e patrimoniale non viene presa in considerazione per l’assegno di cura. Possono fare domanda tutti coloro che – in possesso di un certificato medico per l’assegno di cura rilasciato dal competente medico di medicina generale – siano anche in possesso dei seguenti requisiti relativi alla residenza:

  • tutti i cittadini dell‘Alto Adige, dell’Italia e della UE che hanno la residenza in Alto Adige da almeno cinque anni;
  • tutti i cittadini dell’Alto Adige, dell’Italia e della UE che hanno una residenza storica in Alto Adige di 15 anni, dei quali uno deve essere immediatamente antecedente alla presentazione della domanda;
  • tutti gli apolidi e i cittadini non UE se – oltre ai requisiti della residenza sopra citati – sono in possesso di un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo.

Se la persona ha un rappresentante legale, di norma è questa persona a presentare la domanda. L’attestazione di un’invalidità non è un requisito per ottenere l’assegno di cura.

Priorità di accesso

Se a una persona viene diagnosticata una grave malattia (ad esempio una malattia neoplastica, una grave patologia polmonare o cardiaca, la perdita di funzionalità renale o epatica) e ha per questo motivo una aspettativa di vita limitata tra 90 e 120 giorni, ha diritto a richiedere l’assegno di cura per persone in fase di malattia avanzata.

Dove e come fare la domanda

Il primo passo è quello di confrontarsi con il medico di medicina generale rispetto alla domanda di assegno di cura, perché il medico rilascia il certificato medico e conferma il bisogno assistenziale.

La domanda per l’assegno di cura viene poi presentata nei distretti sociali e presso i patronati, allegando il certificato medico. Nella città di Bolzano e nell’Oltradige la domanda può essere consegnata solo ai patronati.

La domanda deve essere firmata dalla persona non autosufficiente o dal legale rappresentante (nominato dal tribunale), oppure dal genitore in caso di minorenni.

Durata e rinnovo

Dal 01.02.2023 l’assegno di cura viene erogato per un periodo illimitato, fatte salve le seguenti eccezioni:

  • Il pagamento viene erogato per 18 mesi se il medico di medicina generale dichiara nel certificato medico che il motivo della non autosufficienza è legato a un evento acuto e che quindi il fabbisogno assistenziale potrebbe variare in un prossimo futuro.
  • Il pagamento viene erogato per 18 mesi se il team di valutazione nel corso dell’accertamento del fabbisogno assistenziale constata che il motivo della non autosufficienza è legato a un evento acuto e che quindi il fabbisogno assistenziale potrebbe variare in un prossimo futuro.
  • Il pagamento viene erogato per 18 mesi se il livello di non autosufficienza viene assegnato d’ufficio in base a una domanda di prima valutazione.
  • Il pagamento viene erogato per 12 mesi alle persone che hanno fatto richiesta di assegno di cura per persone in fase di malattia avanzata.

Nella comunicazione relativa all‘esito della valutazione sono indicate la data di scadenza o la durata illimitata.

Modalità di erogazione

L’assegno di cura viene pagato mensilmente sul conto della persona non autosufficiente. Se l’assegno di cura deve essere versato ad una persona diversa dalla persona non autosufficiente stessa, va consegnata una delega con la quale viene autorizzata un’altra persona alla riscossione dell’assegno. Una parte dell’assegno di cura può essere pagata anche sotto forma di buoni di servizio quando la persona non autosufficiente non dispone di un’adeguata rete di supporto o la gestione della cura risulta insufficiente, conflittuale o troppo gravosa, anche per garantire sollievo agli assistenti e per garantire la cura della casa. I buoni di servizio sono prescritti dai team di valutazione. Un buono di servizio corrisponde a un’ora di assistenza domiciliare e il corrispondente valore di un buono di servizio viene scalato dall’assegno di cura. I buoni servizio sono utilizzabili presso i gestori, pubblici e privati, dei servizi di assistenza accreditati.

Ente responsabile dell'erogazione

Provincia Autonoma di Bolzano. Altre informazioni e la modulistica per l’assegno di cura si possono trovare anche sui siti:

https://www.provincia.bz.it/famiglia-sociale-comunita/anziani/assegno-cura.asp 

https://civis.bz.it/it/servizi/servizio.html?id=1009600

È inoltre attivo il Pronto Assistenza al numero 848 800 277. Il servizio fornisce consulenza in merito a tutto ciò che riguarda:

  • la domanda per l’assegno di cura
  • la valutazione della non autosufficienza
  • informazioni generali sui livelli assistenziali
  • il ricorso
  • i buoni di servizio
  • altre prestazioni e servizi nell’ambito dell’assistenza alle persone non autosufficienti.

Il numero verde “Pronto Assistenza” è attivo da lunedì a mercoledì dalle ore 09.00 alle ore 12.00.

Canale di finanziamento

Le risorse sono attinte da apposito capitolo del bilancio provinciale.

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