giovedì, 25 Giugno 2026
Regione Toscana: Voucher per servizi a favore dei familiari
Breve descrizione dell'intervento
Regione Toscana ha emanato un Avviso pubblico a valere sul PR FSE+ 2021-2027 che finanzia interventi volti a fornire alle/ai lavoratrici/lavoratori autonome/i, alle/ai libere/i professioniste/i, alle/ai titolari d’impresa individuale un supporto per la conciliazione tra le esigenze di cura e assistenza di figli, familiari non autosufficienti o disabili e lo svolgimento della propria attività di lavoro autonomo/imprenditoriale.
Sono previste due tipologie d’intervento, in particolare:
- la linea d’intervento 1. Voucher di conciliazione quale contributo per la fruizione di servizi di conciliazione rivolti a familiari
La linea d’intervento 1 prevede il finanziamento delle seguenti misure:
- a) contributo per la fruizione di servizi di cura e assistenza per figli/e conviventi minori di 13 anni al momento della presentazione della domanda, quali, tra gli altri, servizi di babysitting.
- b) contributo per la fruizione di servizi di cura e assistenza per membri del nucleo familiare (figli/e, coniuge, altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o della/del convivente di fatto ai sensi della legge n. 76/2016, parente o affine entro il terzo grado) non autosufficienti, disabili, o con handicap in situazione di gravità.
Tra i soggetti ammessi ad erogare tali servizi rientrano anche le persone fisiche assunte attraverso contratto di lavoro domestico con inquadramento almeno di livello B e durata del contratto di almeno un mese continuativo. Il contratto di lavoro domestico non può essere svolto da soggetti legati da rapporti societari, di coniugio, di parentela o affinità fino al terzo grado con il/la destinatario/a del voucher.
Destinatari
La linea d’intervento 1 è rivolta alle/i seguenti destinatarie/i
- titolari d’impresa individuale;
- libere/i professioniste/i iscritte/i ad ordini, albi o collegi professionali;
- libere/i professioniste/i iscritte/i alle Associazioni riconosciute o fondazioni con personalità giuridica, espressione di professionisti/e prestatori/trici d’opera intellettuale che esercitano professioni non ordinistiche, iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (elenco Mise) e/o della L.R. n. 73/2008 e ss.mm.ii;
- libere/i professioniste/i senza cassa iscritte/i alla gestione separata Inps.
Le/i destinatarie/i si devono altresì trovare nelle seguenti condizioni al momento della presentazione della domanda:
- essere residenti in Toscana;
- essere iscritte/i alla cassa o gestione previdenziale obbligatoria prevista per la tipologia di attività o professione svolta (Gestione separata Inps, Gestioni Autonome Inps Commercianti e Artigiani, Agricoltori, Cassa previdenziale);
- avere partita Iva attiva;
- avere un ISEE non superiore ad € 40.000.
Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano due lavoratori/lavoratrici indipendenti, il finanziamento può essere richiesto solamente da un membro del nucleo familiare. I destinatari possono fare domanda su entrambe le linee.
Entità della prestazione
L’importo massimo del contributo ammonta a 2.000,00€.
I costi che eccedono il massimale sopra descritto sono a carico della/del destinataria/o.
L’ammontare totale delle risorse a disposizione, a valere sul PR FSE+ 2021-2027, è pari a 500.000,00€.
Come fare domanda
L’avviso è a sportello, le domande di finanziamento possono essere presentate fino al 31 ottobre 2027, salvo esaurimento delle risorse disponibili.
La domanda di finanziamento deve essere presentata esclusivamente tramite sistema on-line collegandosi all’indirizzo web https://web.rete.toscana.it/fse3/ e selezionando “Presentazione Formulario on-line per interventi individuali”.
Si accede al Sistema Informativo FSE tramite la propria carta sanitaria toscana/carta nazionale dei servizi abilitata/carta d’identità elettronica o tramite credenziali SPID.
A seguito della presentazione della domanda, è necessario caricare sul portale la seguente documentazione:
1) Domanda di finanziamento
2) Atto d’impegno unilaterale
3) Attestazione ISEE in corso di validità
4) Copia del documento d’identità in corso di validità del/della richiedente.
La documentazione è disponibile a questo link.