lunedì, 19 Settembre 2022

Provincia di Parma: Sportello S.T.A.F.F.


Breve descrizione dell’intervento

S.T.A.F.F. (Sportello Territoriale Assistenti Familiari e Formazione) è uno sportello il cui scopo è quello di fornire aiuto alle famiglie in difficoltà, in stretta connessione con i Servizi Sociali, rafforzando le reti di sostegno e garantendo una relazione positiva tra assistente familiare, anziano o disabile e familiari. Il progetto si propone di garantire alle persone fragili e non autosufficienti il mantenimento della propria domiciliarità favorendone quindi la permanenza nel proprio ambiente di vita. In particolare, S.T.A.F.F. offre:

  •  Servizio di accoglienza e orientamento per assistenti familiari (badanti);
  • Creazione di un registro in cui verranno inseriti i nominativi delle assistenti familiari;
  • Servizio di accoglienza per le famiglie che necessitano di assistenti familiari;
  • Formazione per assistenti familiari;
  • Ulteriori progetti innovativi a favore dei soggetti fragili. Es: “OSS di quartiere” (ex “Badante di Condominio”) e iniziative di “incontro e mutuo aiuto”.

Beneficiari

Famiglie e Assistenti Familiari residenti nei territori dell’Unione Pedemontana Parmense (5 Comuni) e dell’Unione Montana Appennino Est (8 Comuni). Nello specifico, gli sportelli S.T.A.F.F. offrono:

Per le famiglie: informazioni sulle opportunità a sostegno della domiciliarità, orientamento sulla rete dei servizi, sulle risorse territoriali, notizie, dati, documentazione, legislazione e sulle tematiche dell’assistente domiciliare. In particolare:

  • Informazione e orientamento sulla rete dei servizi e sulle risorse territoriali;
  • Distribuzione di dispense informative di facile consultazione relative al contratto di lavoro domestico, ai vari livelli di assunzione del personale (anche con riferimento alla spesa da sostenere);
  • Manuali sull’assistenza domiciliare;
  • Individuazione di un’assistente professionalizzata e personalizzata sulle esigenze specifiche della famiglia;
  • Accompagnamento durante l’avvio del rapporto di lavoro;
  • Gruppi di auto-mutuo– aiuto.

Per l’assistente familiare: accoglienza, informazione, supporto e mediazione. Nello specifico:

  • Valutazione delle competenze;
  • Aiuto nella compilazione del Curriculum Vitae;
  • Iscrizione alla “banca dati” (registro assistenti familiari);
  • Orientamento professionale e supporto nell’inserimento lavorativo;
  • Iscrizione al corso di formazione per assistenti familiari;
  • Gruppi di auto-mutuo– aiuto

I corsi di formazione hanno durata di 50 ore al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di frequenza. I moduli riguardano: lingua, inserimento nel contesto/diritti del lavoro e adempimenti fiscali, relazione-comunicazione, animazione-stimolazione cognitiva, mobilità, igiene, test di comprensione intermedio, alimentazione, la demenza, sicurezza, gestione dell’emergenza, prevenzione del burn-out, conservazione e gestione dei farmaci, metodo validation e test finale.

Dove/come fare la domanda

Per le famiglie: Contattando lo Sportello Sociale del proprio Comune di residenza.

Per l’assistente familiare: Contattando il 3293023360 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, scrivendo a  info@progetto-staff.it o visitando il sito www.progetto-staff.it.